Storia dell'ITIS "Casale"

ingresso della sede di via Rovigo 19L'edificio scolastico di via Rovigo 19 fu costruito nel 1964 per ospitare la specializzazione chimica industriale dell'Istituto tecnico.

L'Istituto fu intitolato a Luigi Casale (1892 - 1927), importante chimico italiano che acquistò fama internazionale dopo la prima guerra mondiale, per aver realizzato un nuovo metodo industriale per la sintesi dell'ammoniaca.

La storia precedente della Scuola di Chimica si intreccia con la storia di altre Istituzioni scolastiche torinesi.

Nasce al termine del secolo scorso la Scuola Chimica serale "Cavour", in esecuzione delle disposizioni testamentarie di Ainardo Benso di Cavour, nipote ed erede del conte Camillo, il quale volle destinare alla fondazione di una Scuola di Chimica Industriale i proventi di una sua proprietà agricola, lasciata in eredità per questo scopo al Comune di Torino.

La prima sede di questa scuola fu il laboratorio di merceologia e chimica tintoria dell' "Istituto tecnico e professionale" fondato nel 1860 e dedicato in seguito a Germano Sommellier.

fontana artistica nel cortile antistante la scuolaNel 1893 la Scuola di Chimica venne trasferita in via S.Domenico 3, e istituì corsi sia diurni che serali che ebbero notevole successo.

Negli anni seguenti il Comune di Torino decise di riunire in un'unica sede tutte le scuole maschili che da esso dipendevano: questa sede fu costruita in corso S.Maurizio 8, dove nasce nel 1903 l'Istituto professionale, che comprende la scuola di Chimica Industriale. Nel 1924 esso diventa Regio Istituto Industriale, e tale rimane fino al termine della seconda guerra mondiale, quando nel 1946 verrà intitolato ad Amedeo Avogadro.

Intanto nel 1944 la specializzazione chimica viene trasferita in corso Ciriè 7, dove ha sede dal 1912 il Regio Istituto Nazionale per le Industrie del Cuoio "Principe di Piemonte"; tale istituzione a sua volta deriva dalla Conceria - Scuola Italia,nata nel 1902 per iniziativa di un Congresso di Industriali e Commercianti in pellami, svolto a Torino nel 1898. Nel dopoguerra l'Istituto viene dedicato a Giacinto Baldracco, suo primo direttore. Negli anni successivi l'Istituto acquistò fama e importanza, essendo unico in Italia, e fu conosciuto anche all'estero.

Infine nel 1958 la Scuola Chimica diventa autonoma, come Istituto Tecnico Industriale per Chimici, e nel 1964 si trasferisce nella nuova sede di via Rovigo

Per decenni i due Istituti, il "Casale" e il "Baldracco", hanno funzionato indipendentemente con successo, preparando periti chimici e conciari, che hanno trovato occupazione sia in vari settori dell'industria che nei servizi del terziario, e non soltanto nell'area torinese.

Ma negli anni più recenti, in seguito ai grandi mutamenti avvenuti nel sistema economico e nell'orientamento culturale dei giovani, e anche a causa del calo demografico, tutti gli Istituti dell' area chimica hanno subito una diminuzione di iscritti; contemporaneamente le politiche di razionalizzazione scolastica hanno prodotto nel 1993 l'aggregazione della specializzazione conciaria all'Istituto Casale, sopprimendo l'Istituto Baldracco, diventato succursale.

Analoga sorte è toccata l'anno successivo ad un'altra importante istituzione scolastica torinese, l'ITIS per l'Industria Tessile e per l'Industria Tintoria "Guarrella".

Nato anch'esso nella sede del Sommellier, fu trasferito nel 1924 nella sede di c. S. Maurizio; nel 1930 diventò succursale e fu collocato in via Paganini 22; poi divenne autonomo nel 1942 e fu intitolato a Giorgio Guarrella, suo primo preside.

A seguito di tali drastici cambiamenti logistici e amministrativi, l'Istituto si trova oggi a possedere un patrimonio molto ampio di risorse materiali (strutture, attrezzature, materiale didattico e tecnico) e umane (competenze professionali in ambiti molteplici) che permette attualmente di sostenere un'offerta formativa eccezionalmente ampia, e unica nel suo genere nel panorama scolastico almeno a livello regionale.

Infatti, contemporaneamente alle aggregazioni, sono state messe in atto nei rispettivi settori prima le sperimentazioni assistite dal Ministero (Deuterio, Aracne, Ergon, Ambra), poi le riforme di ordinamento sia nel biennio che nel triennio, a partire dal 1995/96.

Dal 1997/98 l'Istituto fa parte di Rete Centro (Progetto Provinciale per il Successo Formativo).

Già Polo per la Qualità, partecipa al Progetto Copernico, nel cui ambito ha ottenuto nell'anno scolastico 99/2000 la possibilità di anticipare la sperimentazione dell'Autonomia.