Storia del Gobetti Marchesini

La sede della sezione professionale è in un edificio di grande valore storico e monumentale costruito nel tardo ottocento, tutelato dalla Sovrintendenza delle Belle Arti e sicuramente il più sontuoso di tutta la provincia; nelle origini e fino all'inizio degli anni '60 è stato utilizzato come Collegio delle Figlie dei Militari, per essere successivamente convertito ad uso scolastico per l'istituto tecnico commerciale Arduino, per l'istituto professionale Gobetti Marchesini e per dare i natali a quelli che oggi sono divenuti la scuola media Giacosa e gli istituti Pininfarina, Segrè, ex Guarrella, Albe Steiner, liceo europeo.

L'Istituto professionale femminile Ada Gobetti Marchesini nasce negli anni '70 per rispondere alla richiesta di giovani con preparazione nel settore della Chimica e della Biologia, da inserire principalmente nei laboratori di analisi degli ambienti ospedalieri, ed avvia subito anche il funzionamento del corso serale per la formazione degli adulti.

In seguito alla nuova normativa concorsuale, che dall'inizio degli anni '80 per l'accesso a posti di tecnico di laboratorio medico nel settore pubblico, richiede la frequenza di corsi post-diploma di durata biennale, svolti in presidi del Servizio Sanitario Nazionale, e più recentemente il conseguimento di un diploma di laurea breve, l'azione formativa, gradualmente ampliatasi nel corso degli anni, si estende ora anche ai più vasti ambiti della produzione industriale chimico-farmaceutica, agroalimentare, cosmetica e della tutela ambientale.

L'istituto, inoltre, con decreto ministeriale cambia la sua precedente caratterizzazione "femminile" per trasformarsi in professionale per l'industria e l'artigianato, e come tale si apre alla frequenza dei giovani di ambo i sessi. Nell'ambiente scolastico comincia un processo di continuo cambiamento dell'impianto formativo, che progressivamente si va ad inserire nel più ampio contesto della riforma del sistema scolastico italiano, che coinvolge inizialmente gli istituti professionali con la sperimentazione del Progetto '92, divenuta in breve tempo ordinamento, per diffondere analoghi cambiamenti negli altri ordini di scuole.

La revisione dei percorsi didattici non modifica soltanto i programmi, il piano disciplinare e le metodologie, ma la stessa identità dell'istituto che trova una nuova posizione nel generale sistema formativo coerente con il processo di profonda integrazione con le varie realtà del territorio e con il mondo del lavoro.

Con questo processo in divenire si sono poste le basi affinchè l'istituto si configuri come presidio territoriale di formazione permanente delle persone, che opera su ampi settori professionali con un,Äôorganizzazione flessibile, in grado di rispondere con qualificate offerte ad ogni esigenza espressa da una realtà socioeconomica interessata a cambiamenti sempre più rapidi e profondi.

Alcuni anni fa il curricolo viene modificato con l'introduzione dell'"area professionalizzante" che ha arricchito l'offerta formativa della scuola di nuove specificazioni professionali in linea con la domanda occupazionale espressa dal mercato del lavoro e dato inizio a quell'importante esperienza dei tirocini formativi e di orientamento per tutti gli studenti del biennio post-qualifica.

Per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi, dall'anno 2003, la Scuola è certificata in qualità secondo le norme ISO 9000:2001 ed è impegnata a promuovere e sviluppare il miglioramento dell'organizzazione secondo i concetti fondamentali del modello EFQM (European Organization for Quality Management).